“Pippi Calzelunghe”, lo spettacolo teatrale ispirato al celebre romanzo di Astrid Lindgren, che celebra gli 80 anni dalla prima pubblicazione del libro. A Cagliari l’11 ottobre alle 15:30 il Teatro Doglio di Cagliari ospita uno degli appuntamenti più attesi della stagione:
Nata nel 1945 dalla penna dell’autrice svedese, Pippi è diventata nel tempo un’icona mondiale di forza, indipendenza e fantasia.
La sua figura rivoluzionaria, libera da regole e convenzioni, continua a parlare ai bambini e agli adulti di ogni generazione.
Per renderle omaggio, Fondazione Aida di Verona – una delle realtà più importanti del teatro ragazzi in Italia – porta sul palco una produzione d’eccellenza, premiata con il Biglietto d’Oro Agis-ETI e realizzata in occasione del centenario della nascita dell’autrice.
La messa in scena è curata da Olof Nyman, marito di Karin Lindgren e rappresentante ufficiale della famiglia di Astrid, che ha supervisionato il progetto per garantirne autenticità e fedeltà all’originale.
Anche Karin Lindgren ha partecipato alle prove generali, approvando la versione italiana dello spettacolo e consolidando il legame diretto tra la famiglia Lindgren e la produzione italiana.
Le scenografie dell’artista svedese Tjåsa Gusfor ricreano il mondo surreale e colorato di Villa Villacolle, la casa dove Pippi vive mille avventure insieme agli inseparabili Tommy e Annika.
Attraverso una combinazione di teatro d’attore e teatro di figura, lo spettacolo trasporta il pubblico in un universo visivo di grande impatto, dove gli attori animano i pupazzi a vista e le scene si trasformano in un racconto poetico e coinvolgente.
Il risultato è una rappresentazione che diverte i bambini e, allo stesso tempo, invita gli adulti a riflettere su temi universali come la libertà, l’identità e l’accettazione della diversità.
I biglietti saranno disponibili dal 15 settembre presso Box Office Sardegna e online sul sito boxofficesardegna.it.
Un appuntamento imperdibile per chi vuole ritrovare, almeno per un pomeriggio, lo sguardo libero e luminoso dell’infanzia.







