Dieci anni e tanta energia. Il LEI Festival arriva alla decima edizione. Ideata e organizzata dalla Compagnia B con la direzione artistica di Alice Capitanio continua a rappresentare uno dei festival più interessanti a livello nazionale.
Anche nel 2025 LEI sarà al Teatro Doglio, dove dal 5 al 7 dicembre si svolgeranno gli incontri con autori e ospiti. Il percorso di avvicinamento è già iniziato il 5 novembre con gli appuntamenti dedicati alle scuole, pensati per stimolare nei giovani la voglia di leggere, pensare e osservare il mondo con consapevolezza emotiva.
Ogni anno c’è una parola di riferimento, un termine da cui tutto germoglia e si sviluppa. Quest’anno ragiona attorno al concetto di evoluzione, inteso come trasformazione culturale, psicologica, sociale e artistica. Un tema che attraversa la nostra epoca, segnata da accelerazioni, contraddizioni e cambiamenti profondi.
Il LEI conferma l’impegno verso l’inclusione con il respeaking in tempo reale a cura dell’associazione onA.I.R. e il servizio di interpretariato LIS garantito dall’Istituto dei Sordi di Torino. Una scelta che permette anche a persone con difficoltà sensoriali e linguistiche di partecipare pienamente agli eventi.
PROGRAMMA
Venerdì 5 dicembre
• Ore 18:00 – Matteo Porru in dialogo con Alessandra Piredda
“Evoluzioni. In volo sopra l’oceano”. Un incontro dedicato al cambiamento personale e al valore dei dialoghi che ci trasformano, a partire dal nuovo romanzo di Porru. In collaborazione con il Festival dell’Altrove di Guasila.
• Ore 19:00 – Luigi Zoja
“Paranoia, comunicazione di massa e individuale, geopolitica”. Un’analisi sui mutamenti che hanno ridefinito la percezione della realtà nell’era dei social e dell’informazione continua.
• Ore 20:00 – Premiazione Concorso Lina Patané
Letture di Valentina Fadda e parole dedicate alla scrittura femminile italiana e spagnola. In collaborazione con l’associazione Girotondo di Madrid.
• Ore 21:00 – Umberto Galimberti
“Il feticismo del denaro”. Una riflessione sui simboli della modernità e sul ruolo del mercato nella costruzione delle nostre relazioni e dei nostri desideri.
Sabato 6 dicembre
Mattina
• Ore 10:00 – Laboratorio filosofico con Nora Racugno
• Ore 12:00 – Laboratorio “Ritrovare le parole e i non detti” con Marras e Sirigu
Pomeriggio
• Ore 17:00 – Roberta Guzzardi in dialogo con Gisella Congia
“Siamo luce oppure ombra, Mostro?”. Un percorso sulle paure, le parti nascoste e l’evoluzione interiore.
• Ore 18:00 – Claudio Morici
“La malattia dell’Ostrica”, tra letteratura e disagio psichico, con storie di autori e fragilità creative.
• Ore 19:00 – Anna Ferruta con Milena Martini
“Vivere le contraddizioni della psiche”. Un viaggio nella complessità umana.
• Ore 20:00 – Giorgio Zanchini con Giuseppe Murru
“Il coraggio di non scegliere”. Un percorso tra libri, esitazioni e visioni del mondo.
• Ore 21:00 – Teresa Cinque
“Autobiografia clitoridea”. Temi di femminismo, desiderio e linguaggio attraverso la performance e la scrittura.
Domenica 7 dicembre
Mattina
• Ore 10:00 – Olivia Guaraldo e Nora Racugno
“L’evoluzione del femminismo: identità, linguaggio, libertà”.
• Ore 11:00 – Gisella Congia
“La VocAzione”, percorso esperienziale di fotonarrazione.
• Ore 12:00 – Daniela Zoccheddu
Laboratorio di lettura e filosofia sul cambiamento.
Pomeriggio
• Ore 17:00 – Igor Sibaldi
“Evoluzione e stupidità”.
• Ore 18:00 – Hansel Bauman
“DeafSpace: lezioni di cambiamento positivo”. Architettura, sensi e inclusione. In collaborazione con FAC2025.
• Ore 19:00 – Olivia Guaraldo in dialogo con Marta Onnis
Identità femminile tra linguaggio e politica.
• Ore 20:30 – Paolo Borzacchiello
“Parole per crescere”, un viaggio nell’intelligenza linguistica.
Tutte le informazioni su laboratori, incontri e prenotazioni sono disponibili su www.leifestival.it







