Incipit Festival verso l’Altrove: a Cagliari dall’11 dicembre all’Exmà

Incipit Festival 2025 torna a Cagliari dall’11 al 14 dicembre all’Exma e al Radio X Social Club e porta con sé un tema che va oltre la letteratura e l’attualità: Destinazione Altrove. Un invito a rallentare, fermarsi, ricominciare a distinguere ciò che conta dentro il caos informativo, il rumore costante e la velocità che caratterizzano la nostra epoca. Il festival – nato da un’idea di Giovanni Follesa e curato da Martina Benoni – si conferma alla sua seconda edizione live un osservatorio sul presente, sulle sue contraddizioni e sulle sue possibilità future.

L’“altrove” evocato dal titolo non è un luogo esotico né un rifugio immaginario, ma uno spazio mentale e collettivo. Un territorio da ricostruire insieme, dove la complessità non spaventa e la cultura torna a essere un antidoto al brain rot, il deterioramento cognitivo provocato dai contenuti superficiali che consumiamo senza sosta. Tra incontri, dialoghi, musica e laboratori, il festival prova a restituire profondità, ascolto, confronto. Una piccola Itaca del pensiero, delle storie e della socialità.

Il programma si apre il 10 dicembre con un pre-festival dedicato a Cagliari ferita e rinata. Is Americanus, la passeggiata urbana curata da Claudia Caredda di Trip Sardinia, porta i partecipanti sulle tracce dei bombardamenti del 1943, restituendo alla città il suo racconto di dolore e resilienza. Le cicatrici ancora visibili nel tessuto urbano diventano così un punto di partenza per riflettere sul rapporto tra memoria e rinascita.

L’11 dicembre si entra nel vivo con Giuliana Sgrena, che ripercorre trent’anni di reportage dai fronti di guerra, seguita da un incontro con Gino Castaldo dedicato alla musica che ha trasformato gli anni Sessanta e Settanta. La serata si chiude con il live Jazz Alarm! al Radio X Social Club.

Il 12 dicembre al centro ci sono geopolitica, conflitti e identità: un dialogo a tre voci con Matteo Meloni, Aide Esu ed Emanuela Pala, seguito dalla presentazione del nuovo romanzo di Francesco Abate, Gli indegni, accompagnato da Sergio Benoni. La giornata si conclude con un viaggio musicale negli anni Ottanta, un DJ set che restituisce l’immaginario sonoro dell’epoca.

Il 13 dicembre porta a Cagliari Emilio Mola, che racconta gli equilibri del potere globale, e Luciana Grosso, con una riflessione sugli Stati Uniti contemporanei. La serata prosegue con Donne nella città bianca, reading dedicato a Sergio Atzeni, e si chiude con i live elettronici di Arrogalla e della DJ colombiana Santa Maria de la Psicodelia. In parallelo, a Uri, la biblioteca ospita la presentazione de Il segno inconscio di Viviana Zanazzi, in un dialogo tra arte e introspezione.

Il 14 dicembre si apre su scenari distopici con Tonia Mastrobuoni, che presenta La peste, un’inchiesta sulle comunità neonaziste contemporanee, e si chiude con L’estate delle comete azzurre, romanzo di Daniele Serra e Piergiorgio Pulixiche unisce thriller, paranormale e noir.

Accanto agli incontri, Incipit propone due laboratori: Raccontare il male, workshop gratuito di scrittura thriller con Piergiorgio Pulixi (13–14 dicembre), e Draw n’ Destroy, il laboratorio visivo con il graphic designer Fr3nk Liori (16 dicembre), rivolto agli studenti del Liceo Artistico e realizzato con Ex-Farm.

Un festival che ha un’anima chiara: rimettere insieme i pezzi del nostro tempo, restituire spazio all’ascolto, alla cultura, alla musica, alle storie che ci aiutano a restare vigili, umani, presenti. In un mondo che corre, Incipit ricorda che esiste ancora un altrove possibile — e che possiamo raggiungerlo insieme.

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