Cagliari. C’è un cartellone sulla strada vicino all’Amsicora: due amici che si abbracciano e un mirto.
C’è una storia dietro fatta di serate infinite, amicizie, notti lunghe e libertà. Profuma di quella Cagliari di salsedine, motorini e auto parcheggiati in fretta, cassettone ascoltate fino a consumarle.
I protagonisti sono Giorgio Bulla e Massimo Saba, due storici PR cagliaritani – forse è riduttivo chiamarli solo così – che per anni sono stati protagonisti di epiche notti.
Giorgio Bulla negli anni è passato da pr e creativo fino all’avventura imprenditoriale di @spiritosardo , mischiando comunicazione, immaginario e capacità di creare comunità attorno alla musica e a un brand sul mirto.
Accanto a lui, Massimo Saba, figura istrionica e carismatica, presenza scenica prima ancora che organizzativa.
Erano anni in cui il PR erano crocevia di anime, traghettatori della notte. Niente algoritmi, solo notti di divertimento e musica.
“L’idea della pubblicità – racconta Giorgio – è nata da Rich Russo che ha pensato al claim Lo spirito non invecchia. Mi ha chiesto delle foto rappresentative di quando ero giovane: Jazzino, surf, vita spensierata e amicizia. Gli ho mandato quattro foto e da quelle, con l’AI, le ha fatte rivivere. Il problema è stato trovare le foto, perché in quegli anni non giravamo con la macchina fotografica in tasca. E sicuramente è stato meglio…
”
Guardando quello scatto – da cui è nato anche un video sul profilo di Spirito Sardo – si capisce che certe stagioni non finiscono mai.
Cambiano le mode, cambiano i locali, cambiano i linguaggi, ma resta quella sensazione di libertà che appartiene a chi ha vissuto la notte come universo creativo, umano, imperfetto.
Lo spirito (non solo Sardo) non invecchia perché non è un’età. Dentro quella Cagliari di cui – com’è giusto che sia – non resta traccia nei social ma in poche foto sbiadite e ricordi, molti continuano a sentirsi parte. Anche chi non l’ha vissuta.
Grazie Giò per averci riportato un po’ di memoria in un mondo sempre più piatto






