Carta Carbonia 2026, tra libri, podcast, scienza e grandi storie nel cuore del Sulcis

Dal 23 al 26 luglio Carbonia torna a essere uno dei punti di riferimento dell’estate culturale sarda con la terza edizione di Carta Carbonia, il festival letterario che negli ultimi anni ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel panorama regionale. Quattro giorni di incontri, spettacoli, divulgazione, podcast, fotografia e riflessioni sul presente che porteranno nel Sulcis alcune delle voci più autorevoli della cultura italiana.

Il cuore della manifestazione sarà ancora una volta l’Arena Mirastelle, dove si alterneranno scrittori, divulgatori, giornalisti e artisti.

Tra gli ospiti annunciati figurano Emanuele Trevi, Premio Strega e tra le firme più importanti della letteratura italiana contemporanea, Francesco Piccolo, autore e sceneggiatore, Miguel Gotor, storico e saggista, Massimo Franco, editorialista del Corriere della Sera, Telmo Pievani, filosofo della scienza, e Vincenzo Schettini, il professore diventato fenomeno nazionale grazie al progetto “La fisica che ci piace”.

Spazio anche alle nuove forme di racconto con Edoardo Prati, tra i divulgatori più seguiti dalle giovani generazioni, e con il podcast live Orazio di Matteo Caccia e Giulia Bertasi. Non mancheranno poi gli appuntamenti che guardano alla Sardegna e alle sue storie, come gli incontri con Giacomo Mameli, Anthony Muroni, Paola Soriga, Andrea Serra ed Elio Turno Arthemalle.

Tra gli eventi più curiosi del cartellone c’è il ritorno della Scuola di Narrazione e Podcast Genius, che si svolgerà dal 20 al 26 luglio. Un laboratorio gratuito aperto dai 12 anni in su che insegnerà a costruire un podcast partendo dalle storie e dai luoghi di Carbonia. I partecipanti lavoreranno alla scrittura, alla registrazione, alle interviste e al montaggio audio fino alla realizzazione di una prima puntata originale. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 10 luglio.

Durante i giorni del festival sarà inoltre possibile partecipare al laboratorio di haiku giapponese curato da Daniela Cimino, un’esperienza che invita adulti e bambini a osservare il mondo attraverso la poesia e i piccoli dettagli della quotidianità.

Accanto agli incontri letterari troverà spazio anche la fotografia con “AS IT IS”, la mostra dedicata a Giovanni Coda, che ripercorre oltre trentacinque anni di ricerca tra fotografia, cinema, videoarte e impegno civile. In esposizione anche immagini tratte da reportage umanitari realizzati in Bangladesh.

La chiusura del festival, prevista per domenica 26 luglio, sarà dedicata anche alla presentazione pubblica dei lavori realizzati dagli allievi della Scuola Genius, a testimonianza della volontà di fare di Carta Carbonia non solo una rassegna di incontri ma un luogo di produzione culturale e partecipazione attiva.

E non finisce qui. Il progetto proseguirà anche dopo l’estate con attività rivolte alle scuole superiori, tra cui un laboratorio sulla realtà virtuale applicata alla storia dei bombardamenti di Cagliari e Carbonia del 1943.

Il programma dettagliato con date e orari dei singoli incontri verrà reso noto nelle prossime settimane, ma una cosa è già chiara: per quattro giorni Carbonia diventerà un grande laboratorio di idee, storie e confronto aperto al pubblico

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