Le storie di Uta ai Giardini Pubblici

Facendocose è anche “cose solidali”: teniamo sempre un occhio sulle realtà difficili e sulle possibilità di riscatto.

Parliamo di un evento particolare in cui decina di persone, tra operatori carcerari e chi si trova sottoposto a regime detentivo nella Casa Circondariale di Uta, diventeranno libri umani, pronti a raccontarsi senza filtri per scardinare stereotipi e stigmi sociali.

Succederà sabato 13 giugno, dalle ore 17 alle 20: i Giardini pubblici di viale san Vincenzo a Cagliari ospiteranno l’evento conclusivo di TuttoMondo, un’iniziativa che offre ai genitori detenuti una reale prospettiva di inclusione, riscatto e cittadinanza attiva attraverso il dialogo e la relazione interpersonale diretta.

I lettori della comunità esterna potranno accedere liberamente ai Giardini, consultare il catalogo dei titoli disponibili e prendere in prestito un libro umano per una conversazione faccia a faccia della durata di circa trenta minuti. L’incontro biografico si trasforma così in uno strumento di coesione in cui la narrazione di un episodio di vita prova a scardinare il pregiudizio attraverso l’ascolto e l’empatia uno a uno.

L’iniziativa si svolge nell’ambito del progetto Liberi dentro per crescere fuori, selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

La rete di partenariato del progetto “Liberi dentro per crescere fuori” comprende la cooperativa Elan (capofila), insieme a Panta Rei Sardegna, Solidarietà Consorzio, Exmè & Affini, Casa delle Stelle, la Direzione del carcere di Uta, l’Uiepe, il Comune di Cagliari, l’associazione Prohairesis e Aragorn S.r.l.

🔗 www.facendocoseacagliari.com

Condividi:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
WhatsApp
On Key

Articoli correlati