A Cagliari abbiamo una fortuna che spesso dimentichiamo. Mentre in altre città per vedere il mare devi organizzare una gita, qui basta finire di lavorare e fare pochi chilometri. Il sole che cala sul Golfo degli Angeli è uno spettacolo quotidiano, gratuito e sempre diverso.
Uno dei luoghi più amati è senza dubbio Le Terrazze di Calamosca. Qui il tramonto sembra fatto apposta per essere osservato. Da una parte la Sella del Diavolo, dall’altra il mare aperto. Le persone arrivano per un aperitivo, una cena o semplicemente per sedersi e guardare il cielo cambiare colore. È uno di quei posti che riesce a farti dimenticare di essere a pochi minuti dal traffico cittadino.
Poco più avanti c’è il Bacàn, che negli ultimi anni è diventato uno dei simboli del nuovo modo di vivere il Poetto. Il suo stile richiama l’idea dei bacari veneziani, reinterpretata in chiave contemporanea e mediterranea. Tutto è curato nei dettagli, dall’identità grafica all’atmosfera. Qui si può arrivare dalla colazione fino a tarda sera, ma è al tramonto che il locale mostra la sua anima migliore. C’è chi viene per bere qualcosa, chi per incontrare amici e chi semplicemente per godersi il passaggio dal giorno alla notte con il mare davanti. Ha un’atmosfera rilassata, internazionale e allo stesso tempo profondamente cagliaritana.
Il terzo posto è Marina Piccola. Qui il tramonto è accompagnato da una piccola rivalità che ormai fa parte del paesaggio. Da una parte il Bisu, dall’altra il Nomadi Aperibar. Due locali praticamente in riva al mare che ogni sera sembrano sfidarsi a colpi di musica, playlist e atmosfera. Chi passeggia lungo il porticciolo si trova spesso immerso in due colonne sonore diverse che si rincorrono tra le barche e il lungomare. Un appello scherzoso ai gestori: mettetevi d’accordo. O forse no, perché anche questa simpatica competizione è diventata parte dell’esperienza. Nel frattempo, persone che corrono, famiglie, gruppi di amici, turisti e habitué si fermano a guardare il sole sparire dietro il profilo della città e della Sella del Diavolo.







