Fare cose significa anche tornare a casa con qualcosa in più.
È quello che è successo qualche sabato fa a Serrenti, tra i filari di lavanda di Bioma, quando il profumo delle piante aromatiche si è mescolato a una storia di rinascita che vale la pena raccontare.
Chi non conosce Bioma dovrebbe andarci almeno una volta. A pochi chilometri da Cagliari c’è un’azienda agricola che coltiva lavanda, mirto, rosmarino, melaleuca, rosa e tante altre essenze. Un luogo dove il tempo sembra rallentare e dove basta fare due passi tra i campi per capire che la campagna sarda sa ancora sorprendere.
Sabato, però, non si parlava solo di natura. Tra i filari è andata in scena una sfilata davvero particolare, organizzata insieme all’associazione Evolution, realtà che da anni accompagna donne e ragazze che hanno vissuto situazioni di violenza.
Le modelle non erano professioniste. Erano proprio le donne seguite dall’associazione. Non c’era l’idea di nascondere le ferite, ma di trasformarle in un punto di partenza. Di salire su una passerella per dire, semplicemente, “eccomi”.
Gli abiti, realizzati da sarte che lavorano con seta, cotone e tessuti africani, sembravano raccontare la stessa storia: quella di pezzi diversi che, cuciti insieme, diventano qualcosa di nuovo.
Non a caso Evolution porta avanti progetti che si chiamano Ricuciamoci e Io Fiorisco, e hanno un significato completo. Ricucire una vita dopo una ferita. Fiorire di nuovo. Mentre tutto intorno sbocciava la lavanda.
La collaborazione tra Bioma ed Evolution non nasce per caso. Da tempo lavorano insieme perché il contatto con la terra, le piante e il lavoro agricolo può diventare anche uno strumento per ritrovare fiducia, autonomia e dignità.
Intorno c’erano i profumi della campagna, un tramonto che colorava di viola il Medio Campidano e, a chiudere la serata, un rinfresco completamente vegan preparato con prodotti del territorio.
Ma, più del tramonto o della lavanda, è rimasta impressa la sensazione che la bellezza possa avere anche uno scopo, che un campo coltivato con passione possa diventare un luogo di incontro, che un’associazione possa restituire fiducia attraverso piccoli gesti e che una semplice serata d’estate possa ricordarci che dietro certi progetti ci sono persone che ogni giorno provano a cambiare le cose.
Se vi capita di passare da Bioma, fermatevi. Fate una passeggiata tra i filari, respirate il profumo della lavanda e scoprite una realtà che merita di essere conosciuta. E, se non avete ancora sentito parlare di Evolution, fatelo. Perché sostenere chi aiuta le donne a ricominciare non è solo un gesto di solidarietà. È un investimento per fare cose in una comunità migliore.







