Dal 1° al 6 settembre 2025, Muravera ospita la terza edizione di InVaso Festival, la rassegna internazionale che trasforma le vie e le piazze del Sarrabus in un grande palcoscenico. Un evento che intreccia teatro, musica e arti performative con l’obiettivo di rafforzare il legame tra comunità locale e culture provenienti da tutta Europa e dall’area mediterranea.
Promosso da FITA – Federazione Italiana Teatro Amatori, Compagnia La Forgia e Associazione NAIF, con il patrocinio del Comune di Muravera e della Regione Sardegna, InVaso Festival si distingue per la capacità di parlare molte lingue senza bisogno di parole: dal teatro fisico alla danza, dal clown al folk mediterraneo.
Il programma da martedì 2 settembre
Dopo l’apertura di lunedì con I Soli in una Stanza e il concerto immersivo di Moses Concas, il festival entra nel vivo:
Martedì 2 settembre – Si parte con l’eleganza visionaria di Retornable di Gasparato, segue la commedia musicale di figura del Puppet Cabinet (Olanda) e si chiude con l’energia rock dei Rock in Trio. Mercoledì 3 settembre – Doppio appuntamento con High! Story of Falling della compagnia NAIF e Astigmatists del Movement Theatre (Georgia), prima del concerto dei Tamurita. Giovedì 4 settembre – Spazio al circo sociale di Adoliere e alla rivisitazione clownesca di Hamlet firmata dal Theatre Arlekinas (Lituania). Gran finale musicale con il blues mediterraneo di Francesco Piu. Venerdì 5 settembre – Teatro per famiglie con Filastrocche’N’Roll di Cugis & Liori, l’ironia delle Las Preciosas Ridículas (Spagna) e la carica travolgente della Banda Osiris. Sabato 6 settembre – Ultima giornata con Hope! Hope! Hoplà! del Duo Circo, Cinquanta è Cinquanta di Renzo Cugis, la consegna del Premio Nuove Radici e il simbolico Rito del Vaso, in cui ogni compagnia versa un po’ di terra del proprio Paese come gesto di unione. Chiusura in musica con i Ratti Matti.
Festival tra arte e convivialità
Oltre agli spettacoli, ogni sera le vie di Muravera si animano con le Pratzas del gusto: street food, piatti tradizionali, vini e dolci sardi che diventano occasione d’incontro con artisti e pubblico.
Un’invasione pacifica
Il nome stesso, InVaso, richiama la storia della Sardegna, terra che ha conosciuto invasioni ma ha sempre custodito la propria identità. Oggi questa “invasione” è culturale, fatta di artisti, lingue, gesti e suoni che si intrecciano e arricchiscono la comunità locale.
📌 Programma completo su www.invasofestival.com







