Cagliari, Viale Sant’Avendrace. Un piccolo quartiere, un grande fermento creativo. È qui che ci sono New Room e District, progetti firmati Intrepidi Monelli, un puzzle multimediale, con nuove voci, nuovi volti e una rinnovata energia.
Ne parliamo con Matteo Matta, ideatore e anima. Da subito si capisce che ha le idee chiare: “Siamo arrivati fin qui con tanto entusiasmo e voglia di fare, ma ora è il momento di evolverci. District il podcast e New Room il live vogliono essere un’esperienza visiva, narrativa e musicale che mette al centro le persone e le loro storie partendo dalla base del linguaggio del rap e approdando a un luogo fisico che è il teatro.
Insieme a lui ci sono nella crew Sergio Piano come direttore artistico, Alessandro Piano in generale che coordina per il teatro e nello spettacolo, i due videomaker Davide Sionis per il live ed Edoardo Volpe per il podcast e Riccardo Cappai il fonico e producer.
Dietro ogni progetto ci sono visioni che si incontrano. Persone e storie, ma anche amore per la città, per “fare cose”, come nello spirito delle persone che raccontiamo qui. Matteo le racconta così, come in una conversazione tra palco e microfono, ma presentandosi anche con la sua mission: “Organizzo da anni eventi artistici e musicali, soprattutto legati alla scena rap e alle contaminazioni con teatro e cultura urbana. Ho creato rassegne di live, open mic, e sto lavorando a un podcast e a progetti di radio web per far crescere la scena locale.
– Partiamo dal connubio. Quando hai capito che rap e teatro potessero dialogare?
Ho capito che rap e teatro potevano dialogare quando ho visto quanto entrambi raccontano storie autentiche, emozioni e vivono di presenza intensa. Unire questi mondi significa amplificare il potere comunicativo, usando la forza lirica del rap e la dimensione scenica del teatro.
– Cosa hai imparato nel tuo percorso di vita rispetto al tuo impegno artistico?
Da addetto alla sicurezza, ho imparato a percepire la musica come energia pura e genuina, rifuggendo superficialità. Questa esperienza mi ha orientato a valorizzare artisti autentici e a curare eventi con attenzione a contenuti e atmosfera.
– Come scegli gli artisti da coinvolgere con New Room?
Cerco coerenza, verità, presenza. Ho selezionato artisti rap sardi che rappresentano la varietà della scena: giovani promettenti e nomi già solidi, capaci di portare storie vere, non personaggi.
– Qual è la visione a lungo termine?
Unire open mic, podcast e stand-up comedy in una rete culturale che sostenga giovani talenti e offra occasioni di crescita. Non solo arte, ma anche formazione, promozione e relazioni.
– Cosa ti ha insegnato nel tempo questa avventura?
Che il rapporto umano con gli artisti è tutto. Che la comunicazione va curata quanto la musica. E che l’organizzazione anticipata è una forma d’arte anche quella. La prossima volta investirò ancora di più su relazioni e coordinamento: perché dietro ogni bella storia c’è un lavoro corale.
District e New Room sono prospettive interessanti. Si nutrono dell’energia dei giovani, della voglia di riscatto dei quartieri e dell’intraprendenza di persone come Matteo. Con i giovani talenti, conclude Matteo, “c’è bisogno di bilanciare arte e crescita professionale puntando su formazione, promozione strategica e networking, per costruire carriere solide senza perdere autenticità artistica”.
Matteo ci anticipa l’arrivo di una nuova presentatrice per le interviste e la ripartenza degli appuntamenti New Room Live, dedicato alla scena urban, e “District Live”, aperto a tutti i generi musicali. Il 9 novembre tornerà New Room con il rapper Sensei e Gipsy, storico esponente della breakdance sarda.
Tra gli obiettivi futuri: ampliare la parte live e pubblicare due puntate al mese su YouTube, accompagnate da reel su Instagram. In arrivo nuovi ospiti come Alessandro Goddi, Michael Ardu e Chris Colandrea.
Cuore del progetto resta l’attenzione per l’empatia, la musica e le storie vere — come quella del brano “Come se io”, scritto da un tredicenne autistico e interpretato da Davide Mura, che verrà presentato nel District Live di dicembre.






