Si alza il sipario sulla Stagione 2025-2026 di Teatro Senza Quartiere organizzata dal Teatro del Segno, con la direzione artistica di Stefano Ledda, al TsE di Is Mirrionis in via Quintino Sella a Cagliari, nell’ambito del progetto pluriennale Teatro Senza Quartiere / per un quartiere senza teatro (2017-2026). Focus sulla drammaturgia contemporanea, tra classici del Novecento e echi di antiche tragedie, con 12 spettacoli cartellone da ottobre a maggio (di cui due fuori abbonamento): si parte domenica 26 ottobre alle 20.30 con “anonimasequestri” di e con Leonardo Tomasi (Premio Scenario 2023) per un affresco dell’Isola attraverso le vicende tragicomiche di due giovani, tra rassegnazione e rabbia.

Riflettori puntati su Ignazio Chessa che sabato 15 novembre alle 20.30 propone il suo “Enrico (poi Berlinguer)”, per un inedito ritratto del carismatico leader del Partito Comunista; Stefano Ledda sfoglia le pagine di “Miele Amaro” di Salvatore Cambosu – domenica 23 novembre alle 19.30, in un intrigante spettacolo-concerto con musiche di Andrea Congia; mentre Laura Fortuna e Daniel Dwerryhouse si sfidano in “A Colpi di Scene”, con regia di Francesco Bonomo, sabato 29 novembre alle 20.30, tra divertenti sketches e folgoranti battute dai testi di Achille Campanile. Storia di un giocatore con “GAP / rovinarsi è un gioco” di e con Stefano Ledda, domenica 6 dicembre alle 19.30 per una riflessione sulla dipendenza da gioco d’azzardo e sulle insidie nascoste dietro un “innocuo” passatempo; un inedito ritratto di famiglia in “Oja, o Ma’”, liberamente tratto da “Mia madre e altre catastrofi” di Francesco Abate, domenica 13 dicembre alle 20.30, con Rossella Faa e Fabio Marceddu e le incursioni musicali di Antonello Murgia; un ritratto del grande compositore ne “La cameriera di Puccini”, sabato 7 marzo alle 20.30, nell’interpretazione di Beatrice Visibelli e Francois Meshreki, con testo e regia di Nicola Zavagli, tra arie d’opera e “segreti” di una vita d’artista; e il dramma dei “Sei Personaggi in cerca d’Autore” di Luigi Pirandello, sabato 21 marzo alle 20.30, con Adriano Exacoustos, Daniele Molino, Irene Papotti e Nicolò Parodi, regia di Cristiano Roccamo per un gioco di specchi tra verità e finzione.

Omaggio a Gigi Riva, con “Riva Luigi ’69 ’70 – Cagliari ai dì dello scudetto” di e con Alessandro Lay, sabato 28 marzo alle 20.30, che racconta la vita e i trionfi sportivi di un fuoriclasse del pallone; una strage di mafia in “Sangue Nostro” di Michela Gargiulo, Margherita Asta e Fabrizio Coniglio, sabato 11 aprile alle 20.30, uno spettacolo di teatro civile scritto e interpretato da Alessia Giuliani e Fabrizio Coniglio sull’attentato contro il giudice Carlo Palermo e la storia di Margherita Asta; ironia in scena con “Passo e Chiudo” di e con Marta Proietti Orzella, sabato 26 aprile alle 20.30, in cui i personaggi si raccontano in surreali dialoghi telefonici, sulle note della chitarra di Luca Pauselli; e infine “Come vent’anni fa”, con testo e regia di Lelio Lecis, sabato 16 maggio alle 20.30, con un’intensa Tiziana Martucci che dà voce a una donna immersa nella sua solitudine, tra il monologo di Ecuba (da Euripide) e i ricordi e i rimpianti di una vita.
INFO e prenotazioni: biglietteria.teatrotse@gmail.com – cell. 351.6862271 (anche WhatsApp) – www.teatrodelsegno.com







