A Cagliari nasce la Cucina Sociale di Mesa Noa: un nuovo spazio contro lo spreco alimentare

Un luogo dove il cibo non si butta, ma torna a vivere. Sabato 28 febbraio, dalle 10 alle 20, a Cagliari verrà inaugurata la Cucina Sociale di Mesa Noa, nei locali dell’Emporio di via Crespellani 48.

Il progetto nasce con un obiettivo semplice e concreto: contrastare lo spreco alimentare, recuperando le eccedenze ortofrutticole provenienti dalle realtà di agricoltura sostenibile del territorio. Prodotti che spesso rischiano di restare inutilizzati potranno così essere trasformati e condivisi, restituendo valore al lavoro di chi coltiva la terra e al cibo che arriva sulle nostre tavole.

Ma la Cucina Sociale di Mesa Noa vuole essere anche molto di più di uno spazio dedicato al recupero alimentare. Sarà infatti un luogo autogestito dalle socie e dai soci dell’associazione, che con la guida della chef Gabriella Narcisopromuoveranno percorsi di educazione e consapevolezza alimentare. L’idea è quella di riflettere insieme sull’importanza di ridurre lo spreco, conoscere meglio i prodotti locali e riscoprire il valore della stagionalità e delle filiere sostenibili.

L’iniziativa nasce all’interno dell’esperienza di Mesa Noa Food Coop, una cooperativa di comunità fondata a Cagliaricon l’obiettivo di contribuire alla costruzione di un modello economico e sociale più sostenibile. Il progetto sostiene le piccole produzioni del territorio e promuove forme di socialità solidali e inclusive.

Proprio nel quartiere di Mulinu Becciu, Mesa Noa ha aperto il primo emporio collaborativo e autogestito della Sardegna, ispirato al modello internazionale delle Food Coop. Diffuse in molte città europee e negli Stati Uniti, queste cooperative promuovono un modo diverso di fare la spesa: più consapevole, partecipato e attento all’impatto sociale e ambientale.

L’emporio di Mesa Noa si propone così non solo come luogo di acquisto, ma anche come spazio di incontro, mutuo aiuto e scambio di saperi, aperto al quartiere e alla città.

L’inaugurazione della Cucina Sociale sarà quindi anche un’occasione per conoscere i produttori della rete Mesa Noa, piccoli agricoltori che custodiscono e preservano la diversità biologica e culturale del territorio.

Durante tutta la giornata si alterneranno degustazioni, presentazioni dei prodotti locali, reading letterari e momenti di incontro. Non mancherà uno spazio dedicato ai più piccoli con un laboratorio per bambine e bambini.

Tra gli interventi previsti anche quello della dottoressa Maria Rita Lecca, medico e nutrizionista, che parlerà di alimentazione consapevole, e del botanico Gianfranco Deledda, con un approfondimento dedicato alle erbe spontaneee al loro utilizzo.

L’inaugurazione della Cucina Sociale di Mesa Noa si presenta quindi come una giornata aperta alla città, pensata come momento di festa comunitaria per immaginare insieme un rapporto più giusto, sostenibile e solidale con il cibo e con il territorio.

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