La playlist Planet Groove di Francesco Abate

“Ve l’ho sempre detto: prima di ogni cosa, DJ”.

Quella frase, comparsa su un post Facebook, ha riportato fuori uno dei lati più belli di Francesco Abate: non solo giornalista, non solo scrittore, ma, prima di tutto, DJ. Un’identità che non si perde, che resta lì sempre nonostante il tempo, pronta a riemergere quando trova il momento giusto, la notte giusta, le persone giuste.

È successo così il primo maggio, all’Exmà, durante il Planet Groove. Una di quelle situazioni – non chiamiamole solo feste, per favore! – dove la gente è stata tenuta assieme soprattutto dalla musica.

Francesco – appartenente al collettivo Soul Funky Family – è tornato in consolle con il suo modo, naturale, timido, quasi dovesse chiedere permesso anche se quella consolle gli apparteneva.
Selezione, gusto, tempo, respiro, spazi, sguardi sulla gente e a vicino a sè. Nessun disco impolverato o nostalgico, anzi. Nessun gesto da superstar, anzi. Nello sguardo di qualche scatto sembrava esserci stupore.

Una selezione sempre valida, elegante, capace di stare ancora nel presente senza tradire quello che è stato, tra chi c’era e chi magari non c’era, ma si è ritrovato comunque dentro quelle tracce. Certe musiche non invecchiano mai ma vanno custodite e sfoggiate per il momenti speciali, come l’argenteria di casa.

Poi, ecco il gesto bello e inatteso. Se una volta erano cassette registrate, passate di mano in mano, consumate fino a perdere il nastro nelle auto in giro per Cagliari, oggi tutto sta dentro una playlist digitale su Spotify che Francesco ha condiviso. Non si tocca ma si ascolta e basta. Si chiama Planet Groove 2026, viaggia tra Salt-N-Pepa, Dr.Dre, INi Kamoze e Fugees, passando per Snoop Dogg, Diana Kind, TLC e Mad Lion. “po’ esse fero e po’ esse piuma”, forte ed elegante, decisa e dolce.

Un modo per non perdersi, che vuol dire continuare a sentirsi uniti anche lontani quando le vite cambiano. Per restare, in qualche modo, sempre sintonizzati sulla stessa frequenza, difficile da spiegare a parole con un articolo e più facile da sentire dentro: l’anima della notte.

Ecco la playlist di Frisco:
https://open.spotify.com/playlist/6Hm68lqiKHlZYBEwj0Ibq4?si=BJK78-O_QDSc5zIF4Pozkg&pi=1zuTTAIwSoyDh

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