Domenica in città? Il primo weekend di luglio porta a Cagliari un programma che attraversa teatro, musica dal vivo, arte, mercatini e visite culturali. Dalla Galleria Comunale d’Arte alle Saline Conti Vecchi, passando per piazza del Carmine, Sant’Eulalia e gli spazi universitari di via Sant’Ignazio, ecco gli appuntamenti fino a domenica sera.
📌 Domenica 5 luglio, mattina – parcheggio dell’ex stadio Sant’Elia
La domenica può cominciare curiosando tra i banchi del Mercato Cuore. Vintage, antiquariato, abbigliamento, oggettistica e piccole curiosità animano il mercato ospitato nel parcheggio dell’ex stadio Sant’Elia.
📌 Domenica 5 luglio, dalle 11 alle 12 e dalle 16 alle 17 – Galleria Comunale d’Arte
Gli storici dell’arte dei Musei Civici accompagneranno il pubblico in due turni di visite guidate speciali dedicate alle collezioni permanenti e alla mostra temporanea ospitata negli spazi della Galleria.
📌 Domenica 5 luglio, ore 19 – Chiesa di Sant’Eulalia
Il Festival Musikaleidos arriva nella Chiesa di Sant’Eulalia con il concerto del Coro Giovanile Emil Komel. Un appuntamento musicale in uno dei luoghi più affascinanti del quartiere della Marina.
📌 Domenica 5 luglio, ore 19 – Teatro Intrepidi Monelli
Al Teatro Intrepidi Monelli va in scena “L’incidente”, progetto con la direzione di Agnese Fois e Laura Fortuna. Uno spettacolo che attraversa umorismo nero e inquietudine, portando il pubblico dentro una storia nella quale il confine tra gioco e realtà diventa sempre più sottile.
📌 Domenica 5 luglio, tramonto – Saline Conti Vecchi
Musica e paesaggio si incontrano alle Saline Conti Vecchi. Il sax di Juri Deidda accompagna il tramonto con un repertorio che attraversa pop internazionale, jazz e bossa nova. All’interno dell’area museale sarà possibile accompagnare la serata con un aperitivo dedicato ai prodotti della tradizione locale.
📌 Domenica 5 luglio, dalle ore 20 – spazio all’aperto della Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche, via Sant’Ignazio
La ventiseiesima edizione del festival Suoni e Ritmi per la Pace, organizzato dall’Associazione Culturale Palazzo d’Inverno, ospita la Randagiu Sardu Country Band. Il progetto, cantato interamente in lingua sarda, mette in relazione le radici culturali dell’isola con ritmi, strumenti e suggestioni dell’immaginario country.
Domenica al Museo
📌 Domenica 5 luglio – Cittadella dei Musei
La prima domenica del mese torna Domenica al Museo, l’iniziativa nazionale che permette l’ingresso gratuito nei luoghi della cultura statali aderenti.
A Cagliari sarà possibile visitare gratuitamente il Museo Archeologico Nazionale, la Pinacoteca e la Collezione Etnografica Luigi Cocco. Dalle 14.30 sono inoltre previste visite guidate alle Cannoniere cinquecentesche della Cittadella dei Musei.
Le mostre da vedere nel weekend
Per chi vuole dedicare qualche ora all’arte, il weekend offre diverse possibilità. Al Castello di San Michele sono visitabili fino al 30 agosto “Le origini della Repubblica”, dedicata agli ottant’anni dal Referendum, e “Astrolicamus – Punti di vista sull’universo”, percorso dedicato all’esplorazione del cosmo.
La Fondazione di Sardegna ospita fino al 15 settembre “Sardegna. Paesaggio Costiero – Mediterraneo dei primordi”, progetto fotografico di Luca Tamagnini sul rapporto tra bellezza, conservazione e trasformazione del paesaggio marino dell’isola.
Alla Passeggiata Coperta del Bastione di Saint Remy continua “Tutankhamon. La tomba, il tesoro, la scoperta”, mentre al Temporary Storing della Fondazione Bartoli Felter si può visitare “Lo Sguardo su Eva”, mostra fotografica di Gianni Casti.
Alla Cripta di Santa Restituta prosegue “Ricama la Dea” di Francesca Aldegani; al Centro d’Arte Il Ghetto è aperta la mostra sulle stragi nazifasciste nella guerra di Liberazione; il Cornetto Acustico ospita “El Viaje” dello scultore Jesus Gazol, mentre il MUACC propone “Città in/visibili” di Mouhamed Yaye Traore.
Il weekend può diventare anche l’occasione per riscoprire i luoghi permanenti della città: dal Museo Archeologico alla Pinacoteca, dal Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu al Palazzo Regio, dalla Torre Campanaria della Cattedrale al complesso di Sant’Eulalia, fino a Tuvixeddu, ai monumenti romani, al Museo Ferroviario e ai piccoli musei cittadini.
E per chi preferisce stare all’aperto restano i grandi classici dell’estate cagliaritana: il Parco di Molentargius, l’Orto Botanico, i parchi cittadini, il Poetto e Calamosca. Perché, a volte, per riempire un weekend basta anche semplicemente scegliere un angolo della città e guardarlo con un po’ più di tempo.








