Tre date, linguaggi musicali molto diversi e soprattutto l’idea di portare musica, persone e movimento in un luogo lontano dai circuiti più scontati dell’estate sarda. CortoSpritz arriva al suo ultimo appuntamento: martedì 1 settembre, nella Piazzetta della Circoscrizione di Cortoghiana, la chiusura sarà affidata ai Train To Roots.
L’aperitivo partirà dalle 19, mentre dalle 21 entrerà nel vivo la parte musicale.
CortoSpritz nasce da E-venti di Sardegna, con il contributo del Comune di Carbonia – Assessorato alle Attività Produttive, Turismo e Sviluppo Economico, e con la direzione artistica e tecnica di Francesco Marras, Cicittu_the soundtherapist.
Ma per capire l’ultima serata bisogna tornare anche alle due precedenti.
Dall’elettronica al reggae passando per le contaminazioni
Il festival ha scelto fin dall’inizio di non costruire tre serate fotocopia.
Il primo appuntamento, il 22 agosto, è stato quello più decisamente elettronico: una Electronic Night con Mr. Bizz, MMSS e Time Traveler, tre progetti differenti riuniti intorno alla cultura del clubbing e alla ricerca elettronica.
La seconda data ha cambiato ancora coordinate, mettendo insieme Feruja, Fellini e Pioz Selecta e continuando a lavorare sull’incrocio tra generi, selezioni e pubblici.
Il 1 settembre si cambia nuovamente passo.
Train To Roots per l’ultima notte
Al centro della serata conclusiva ci saranno i Train To Roots, una delle realtà più longeve e riconoscibili della scena reggae sarda.
Una scelta che porta CortoSpritz verso un concerto più immediato e collettivo, mantenendo però quella voglia di attraversare mondi musicali differenti che ha accompagnato l’intera manifestazione.
Nella stessa serata ci sarà anche Nick Tixi, con una selezione in consolle che accompagnerà il pubblico dentro l’ultimo capitolo del festival.
Perché Cortoghiana?
Ed è probabilmente questa la parte più interessante del progetto.
CortoSpritz non nasce semplicemente per aggiungere qualche concerto al già affollato calendario estivo. L’intenzione è quella di utilizzare la cultura e la musica per riattivare uno spazio, creare un’occasione di incontro e portare pubblico anche fuori dal centro di Carbonia.
Dietro le tre serate c’è stato il lavoro di organizzatori, tecnici e volontari, ma anche una scelta artistica precisa: dare spazio agli artisti isolani senza costruire una programmazione prevedibile, attraversando elettronica, reggae, dj culture e differenti forme di contaminazione.
Un piccolo festival può servire anche a questo: non soltanto riempire una piazza per qualche ora, ma provare a contaminare positivamente un territorio, far incontrare persone diverse e dimostrare che una proposta culturale può trovare casa anche nei centri periferici.
L’ultimo appuntamento
Martedì 1 settembre, quindi, Cortoghiana si ritrova un’ultima volta nella Piazzetta della Circoscrizione.
Si comincia dalle 19 con l’aperitivo, mentre dalle 21 spazio alla musica con Train To Roots e il dj Nick Tixi. Dopo Mr. Bizz, MMSS, Time Traveler, Feruja, Fellini e Pioz Selecta, sarà l’ultimo giro di CortoSpritz.






