Lo Spedale: un capolavoro del Seicento torna alla luce a Cagliari

Sabato 11 ottobre, alle 19, il Teatro dell’Arco di Cagliari ospita un evento straordinario per la scena musicale italiana: la prima esecuzione assoluta in Italia di Lo Spedale, dramma burlesco in un atto su libretto di Antonio Abati e musica di autore ignoto.

Dopo quattro secoli di silenzio, questa raffinata composizione del Seicento torna a vivere grazie al lavoro meticoloso di Federico Fiorio, sopranista di fama internazionale e direttore artistico dell’Ensemble Karalis Antiqua, che ne ha curato la ricerca e la trascrizione del manoscritto originale conservato nella Collezione Contarini della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia.

Lo Spedale è un piccolo gioiello di ironia e satira, capace di intrecciare leggerezza teatrale e critica sociale verso la medicina dell’epoca. Ogni personaggio è accompagnato da una musica personalizzata, pensata per valorizzarne i tratti vocali e psicologici.
Il risultato è un affresco divertente e pungente che, a distanza di quattrocento anni, conserva una sorprendente attualità.

L’esecuzione in forma di concerto prevede l’uso di strumenti storici e vede la partecipazione di musicisti e cantanti di rilievo: Gloria Medda al violoncello, Giacomo Paulis al contrabbasso, Noemi Mulas al clavicembalo, con Fiorio alla direzione e al cembalo.
Sul palco, specialisti del repertorio barocco come Carlo Maria Dessalvi, Ilaria Corona, Federica Moi, Nicola Marras, Federico Melis e Valentina Marghinotti danno voce ai protagonisti di questa riscoperta musicale.

L’opera rappresenta non solo un prezioso recupero filologico, ma anche un ponte tra passato e presente: una testimonianza di come, già nel Seicento, la musica fosse capace di farsi strumento di riflessione e critica, oltre che di intrattenimento.

Lo Spedale è una produzione congiunta degli Amici del Museo Archeologico di Cagliari e dell’Ensemble Karalis Antiqua, con la collaborazione dei Musei Nazionali di Cagliari, il patrocinio dell’Università degli Studi di Cagliari, dell’Associazione Luna d’Oriente e il media partner L’Opera International Magazine.

L’ingresso è ad offerta libera, con prenotazione obbligatoria su www.karalisantiqua.it, fino a esaurimento posti.
La durata complessiva dello spettacolo è di circa un’ora.

L’evento sarà anticipato, venerdì 11 ottobre alle 18, da una conferenza aperta al pubblico nello stesso Teatro dell’Arco, intitolata “(O)spedali a Cagliari tra musica e architettura”, con gli interventi dello storico dell’arte Franco Masala e di Federico Fiorio, per approfondire il legame tra la città, la musica e i luoghi della cura.

Un appuntamento per gli amanti della musica antica e per chi desidera scoprire un frammento di storia rimasto a lungo sepolto, ora restituito alla luce e al pubblico di oggi.

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