Eventi che nascono piccoli e poi, anno dopo anno, diventano qualcosa di più perché riescono a creare una comunità.
È il caso di Rebound Street, che venerdì 26 e sabato 27 giugno torna tra il Palazzetto dello Sport e il Pistino di via Rockefeller per la sua sesta edizione. Un appuntamento che ormai segna l’inizio dell’estate urbana cagliaritana.
Se non ci siete mai stati, dimenticatevi il classico torneo sportivo con premio maialetto e birra. Qui si gioca a basket 3 contro 3, ma accanto ai canestri trovate skateboard, breakdance, hip hop, street art, musica, workshop e persone di età diverse che condividono gli stessi spazi.
Ci piace perché Rebound continua a parlare di strada nel senso più bello del termine. Non la strada delle polemiche social o delle lamentele infinite, ma quella dei playground, delle piazze vissute, dei ragazzi che si incontrano, delle passioni che trovano uno spazio dove esistere.
Quest’anno debutta anche Rebound for Life, progetto nato insieme all’associazione Adesso Basta, impegnata nella sensibilizzazione sulla sicurezza stradale e sulla responsabilità condivisa: il rispetto delle regole, nello sport come nella vita, può fare la differenza.
Ci sarà spazio anche per la solidarietà. Alcuni artisti del collettivo Indigos realizzeranno opere su palloni da basket che verranno messe all’asta per sostenere l’associazione Insieme Si Può, che aiuta le persone affette da SLA e le loro famiglie.
In una città che spesso si divide tra chi rimpiange il passato e chi aspetta sempre il grande evento che dovrebbe cambiare tutto, Rebound continua a riempire uno spazio pubblico di persone, sport, arte e relazioni.
Per programma completo e iscrizioni: Rebound Street







