Non è un festival dove si parla soltanto di libri. Neanche gli Dei, la rassegna organizzata da Vox Day e diretta da Davide Catinari, utilizza infatti la letteratura come punto di partenza per affrontare alcune delle grandi domande del nostro tempo. Ambiente, tecnologia, salute, geopolitica, identità e società saranno i temi delle prime due serate, in programma giovedì 23 e venerdì 24 luglio al Lazzaretto di Cagliari, con ingresso gratuito.
La serata inaugurale di giovedì 23 luglio prenderà il via alle 19.30 con Francesco Delpiano, che presenterà il libro Tutto il mare che ho nel cuore, un racconto dedicato alla possibilità di cambiare il proprio destino partendo dalle fragilità personali.
Alle 20.30 sarà la volta di Tiziana Fenu, che con Le Dee Silenziose accompagnerà il pubblico in un viaggio tra archeologia, astronomia e spiritualità, rileggendo la Sardegna nuragica attraverso il tema del sacro femminile.
La serata proseguirà alle 21.30 con Maurizio Onnis, autore del romanzo Il candidato, che affronta uno dei temi più discussi degli ultimi mesi: la trasformazione del territorio e il rapporto tra sviluppo e speculazione energetica. Da questo spunto nascerà, alle 22, un confronto dedicato proprio al cosiddetto colonialismo energetico, con la partecipazione di Luigi Pisci.
Il 24 luglio il festival allargherà lo sguardo ai grandi scenari internazionali.
Alle 19 Mauro Rango proporrà una riflessione sul ruolo delle comunità e dei nuovi modelli sociali. Alle 20 il biologo molecolare Leonardo Guerra presenterà un’inchiesta dedicata a Palantir, una delle aziende più influenti nel settore dell’intelligenza artificiale e dell’analisi dei dati, affrontando il tema del rapporto tra tecnologia, politica e potere globale.
Alle 21 spazio alla sanità pubblica con Vittorio Agnoletto, che analizzerà le trasformazioni del sistema sanitario italiano e il crescente peso della privatizzazione.
La chiusura, alle 22, sarà affidata al giornalista Pino Corrias, che attraverso il libro Berlusconi Files ripercorrerà il ruolo di Silvio Berlusconi nella trasformazione politica, culturale e mediatica dell’Italia degli ultimi decenni.
Accanto agli incontri, dalle 18 saranno proposti anche i laboratori gratuiti Custodi del Tempo, dedicati al mondo delle piante. Grazie alla tecnologia Playtronica, i partecipanti potranno osservare come gli impulsi elettrici prodotti dai vegetali vengano trasformati in suoni, dando vita a una particolare esperienza tra scienza, musica e natura.
Il festival proseguirà anche nei giorni successivi, ma già queste prime serate raccontano bene lo spirito di Neanche gli Dei: non offrire risposte definitive, ma usare libri e incontri come occasione per comprendere meglio il mondo che stiamo vivendo.






