Il Nora Jazz Festival entra nel vivo: musica, danza e poesia tra le rovine di Nora

Dopo i primi appuntamenti della rassegna, il XVII International Nora Jazz Festival prosegue con gli eventi in programma fino al 13 agosto, trasformando ancora una volta il sito archeologico di Nora in uno dei palcoscenici più suggestivi dell’estate sarda.

La manifestazione, promossa dall’Associazione Enti Locali, continua a esplorare il tema “Women in Jazz”, mettendo insieme concerti, danza e performance che attraversano linguaggi artistici diversi.

Il primo appuntamento della settimana è fissato per mercoledì 6 agosto alle 21.30 con Ayanna Witter-Johnson. Violoncellista, cantante e compositrice britannica di origini giamaicane, l’artista propone uno spettacolo in cui jazz, soul, reggae e musica contemporanea si intrecciano in un linguaggio originale e personale.

La sera successiva, giovedì 7 agosto, il festival lascia spazio alla danza con La Notte delle Stelle, un omaggio a Grazia Deledda ed Eleonora Duse interpretato da primi ballerini e solisti provenienti da diverse compagnie italiane.

Venerdì 8 agosto salirà invece sul palco Sophia Thakur, poetessa e performer britannica che porta a Nora uno spettacolo costruito sull’incontro tra spoken word e musica. Le sue performance affrontano temi legati all’identità, alle relazioni e all’esperienza personale, mescolando poesia e racconto.

La chiusura del festival è in programma mercoledì 13 agosto con Echoes of Life, spettacolo ispirato al mito di Narciso. Protagonisti saranno Silvia Azzoni e Oleksandr Ryabko, étoile dell’Hamburg Ballet, accompagnati al pianoforte da Michał Białk, in un dialogo tra musica e danza.

Anche quest’anno il Nora Jazz Festival conferma la sua identità: non solo concerti, ma un percorso che mette in relazione arti diverse in uno dei luoghi archeologici più affascinanti della Sardegna, dove la musica incontra il mare e la storia.

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