Tre mattine per avvicinarsi agli sport d’acqua, provare una tavola o salire su una barca a vela, anche senza essere esperti. Dal 18 al 20 settembre, dalle 10 alle 13, arriva a Cagliari Veleggiata – Summer Sailing 2026, iniziativa gratuita organizzata in collaborazione con il Windsurfing Club Cagliari.
L’idea è quella di utilizzare uno dei luoghi più amati della città, il Poetto, per avvicinare bambini, famiglie, adulti e anche turisti alla cultura del mare e agli sport acquatici.
Durante le tre giornate i partecipanti potranno sperimentare, attraverso attività organizzate a rotazione, windsurf, wing foil, surf, Stand Up Paddle e vela, con Hobie Cat 14 e 16 e Trident.
Non bisogna necessariamente sapere già andare in barca o essere pratici con una tavola: le attività si svolgeranno in un ambiente controllato e con la presenza di istruttori qualificati F.I.V. e M.S.P., proprio per permettere anche a chi si avvicina per la prima volta a queste discipline di provarle in sicurezza.
Non soltanto sport
Summer Sailing 2026 vuole essere anche un’occasione per trascorrere qualche ora insieme sulla spiaggia. Accanto alle attività in acqua sono infatti previsti giochi, attività di gruppo e momenti di condivisione aperti alle diverse fasce d’età.
L’obiettivo è utilizzare lo sport anche come strumento di inclusione e socialità, facendo conoscere meglio il litorale cagliaritano e quel rapporto con il mare che al Poetto fa parte della vita quotidiana della città.
Le tre giornate si concluderanno con una festa finale aperta ai partecipanti.
Come partecipare
Veleggiata – Summer Sailing 2026 si terrà il 18, 19 e 20 settembre, dalle 10 alle 13, presso il Windsurfing Club Cagliari.
La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la prenotazione e i posti disponibili sono limitati. Per prendere parte alle attività è inoltre richiesto un certificato medico sportivo in corso di validità.
Informazioni e prenotazioni sono disponibili sul sito della Scuola Vela Windsurfing Club.
Tre giorni per provare qualcosa di nuovo senza allontanarsi dalla città. E magari scoprire che il Poetto non è soltanto un posto dove andare al mare, ma anche un enorme spazio in cui imparare a viverlo.






