Ferragosto diverso: se non volete fare cose che fanno tutti

Ferragosto mette ansia. Sì, avete capito bene: ANSIA. Perchè tutti vogliono fare, chiedono cosa fare, invitano a fare.

Sembra quasi che ci sia un modo giusto per trascorrerlo. Spiaggia, pranzo, amici, musica, mare. E se non hai organizzato niente entro il 10 agosto cominci quasi a sentirti in difetto. E invece no. Abbiamo provato a immaginare qualche alternativa per trascorrere un Ferragosto diverso in Sardegna, senza necessariamente inseguire il posto più affollato, la festa più grande o il programma perfetto.

  1. Scegliete un paese dove non siete mai stati

Aprite una mappa della Sardegna e cercate un nome che non vi dica quasi niente. Meglio ancora se è un paese dell’interno nel quale non avete mai avuto un motivo particolare per andare.

Partite. Fate una passeggiata senza Google che vi dica continuamente cosa vedere, prendete un caffè al bar, chiedete dove si mangia bene e cercate un ristorante o una trattoria del paese. Potreste scoprire che un Ferragosto memorabile può cominciare proprio in un posto nel quale, fino al giorno prima, non avevate mai pensato di andare.

2. Cercate la festa più piccola

A Ferragosto la Sardegna è piena di concerti e grandi appuntamenti. Ma provate anche a cercare il contrario.

Una festa patronale, una sagra, un piccolo concerto in una piazza, quattro musicisti davanti a un bar, una processione, una cena organizzata dalla Pro Loco.

Andate senza conoscere nessuno. È uno dei modi migliori per conoscere un paese: quando una comunità è in festa.

3. Andate al mare quando gli altri se ne vanno

Non è obbligatorio arrivare in spiaggia alle nove del mattino.

Preparate qualcosa da mangiare, prendete un telo e raggiungete il mare nel tardo pomeriggio. Cercate naturalmente un luogo accessibile e sicuro, possibilmente lontano dalle spiagge più frequentate.

Fate il bagno quando il sole comincia a scendere. Restate sulla sabbia mentre gli ombrelloni scompaiono uno dopo l’altro. Cenate guardando il mare e, se il posto lo permette, aspettate il buio.

Il Ferragosto potrebbe cominciare proprio quando quello degli altri sta finendo.

4. Fate i turisti nella vostra città

Se siete a Cagliari, provate a comportarvi come se foste arrivati ieri. Passeggiate per Castello, salite verso uno dei punti panoramici, perdetevi alla Marina, andate al Poetto senza necessariamente fermarvi tutto il giorno in spiaggia.

Quante volte attraversiamo gli stessi luoghi senza guardarli più?

5. Prendete una strada secondaria

Questa richiede pochissima organizzazione: scegliete una destinazione e decidete deliberatamente di non raggiungerla dalla strada più veloce. Fermatevi nei paesi, davanti a un panorama, in un bar che non conoscete. Se vedete un cartello che indica qualcosa di curioso, deviate.

Naturalmente senza trasformare Ferragosto in una prova speciale del Rally di Sardegna: prudenza, niente alcol se guidate e niente strade improbabili soltanto per amore dell’avventura.

6. Organizzate un picnic al tramonto

Non servono tavoli apparecchiati per venti persone. Pane, formaggio, pomodori, frutta, qualcosa da bere e un posto bello. Mare, campagna, montagna o uno dei tanti punti panoramici dell’isola. Possibilmente lasciando il luogo esattamente come lo avete trovato.

7. Fate una giornata analogica

Questa potrebbe essere la più difficile. Ventiquattro ore senza social. Niente storie per dimostrare che vi state divertendo. Niente controllo compulsivo di dove siano gli altri. Niente fotografie del mare pubblicate mentre siete ancora davanti al mare.

Le foto potete anche farle. Semplicemente tenetele per voi. Potrebbe essere sorprendente scoprire quanto diventa lunga una giornata quando nessuno deve sapere cosa state facendo.

Restate a casa senza sentirvi in colpa

E arriviamo alla scelta forse più rivoluzionaria. Non fare niente. Leggere cento pagine di un libro. Guardare tre film. Ascoltare finalmente un album dall’inizio alla fine. Mettersi davanti a una tastiera o prendere una chitarra anche se sapete suonare soltanto quattro accordi. Cucinare lentamente. Dormire. Ferragosto non è un esame da superare.

E soprattutto non esiste nessun premio per chi riesce a dimostrare di essersi divertito più degli altri.

Il 15 agosto provate a scegliere quello che avete davvero voglia di fare, invece di quello che pensate si debba fare.

Anche se significa prendere una strada verso un paese sconosciuto, anche se significa aspettare le stelle su una spiaggia e anche se significa semplicemente chiudere la porta, spegnere il telefono e aprire un libro.

🔗 www.facendocoseacagliari.com

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