I consigli culturali di Efisio Carbone, a spasso per Cagliari.

Cagliari una città che esplode di eventi e mostre

Cosa aspettate ad organizzarvi il vostro tour?

Ecco qualche consiglio

Partendo da Galleria Comunale potrete ammirare i riallestimenti della sala Ciusa arricchita di dipinti, incisioni, fondi letterari (un manoscritto di Grazia Deledda!) riviste d’epoca; un racconto corale sulla temperie culturale che attraversava l’Isola in quella prima parte del XX. Al centro la Madre dell’Ucciso capolavoro che ottenne unanimi riconoscimenti alla Biennale di Venezia del 1907.

La Galleria ospita anche una bella mostra dedicata a Ubaldo Badas pittore, un lato poco conosciuto di una delle più importanti personalità del Novecento in Sardegna. La mostra è da me curata insieme ai magnifici tre: Giorgio Pellegrini, Gaetano Lixi, Paolo Sanjust

La Collezione Ingrao offre sempre nuovi spunti di riflessione con i suoi capolavori del Novecento tra cui i fondi Boccioni, Morandi, Maccari.

Spostandoci a Palazzo di Città la straordinaria retrospettiva su Eva Fischer, oltre 140 opere, fotografie, documenti, video per tracciare la vita di una tra le artiste più significative del secolo scorso. Tra le opere i bozzetti delle vetrate della Sinagoga di Roma realizzate su commissione .. fu Chagall a intervenire per dire .. chiedete a lei!

A pochi passi al Ghetto una bella antologica di Claudio Pulli riflette sulla produzione del maestro scultore, pittore, ceramista in relazione al rapporto tra arte e artigianato, la tradizione e innovazione del linguaggio.

Proseguendo per il Bastione si arriva alla Passeggiata Coperta che custodisce ed espone la Collezione Ugo Ugo, fiore all’occhiello delle collezioni della Città, ricerca e sperimentazione degli anni ‘60 e ‘70 nei capolavori che la rendono una delle più importanti d’Italia.

Il percorso piacevolissimo in discesa interseca le vie dello shopping per condurci fino all’EXMA con la bella mostra personale di Giorgio Casu curata da Simona Campus pronta a farci entrare in un mondo magico e onirico.

E ora … rompete le righe e approfittate degli studi d’artista aperti al pubblico, un’opportunità imperdibile di entrare direttamente in contatto con luoghi creativi dove respirare colori amicizia e scoperte sorprendenti

Se poi volete godervi arte e paesaggio insieme, il castello di San Michele vi accoglie con una mostra poeticissima dedicata al grande Sciola curata sempre con grande intelligenza da Simona Campus e Tiziana Ciocca

martedì sarà possibile far visita alla mostra di IRENE BALIA E ROBERTO FANARI due giovani artisti pieni di talento imperdibile!!

Parola di Efisio Carbone

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