Castello ieri e oggi. Palazzi e androni. Personaggi e persone. Nobiltà e realtà.

Di Fabio Brundu

Castello fulcro di 800 anni di storia di Cagliari, al punto da identificare con la sua variante sarda, Casteddu, tutta la città, è stato sabato pomeriggio la cornice in cui abbiamo portato alla luce quei tratti nobiliari che hanno sempre contrassegnato la rocca dal 1324 ad oggi.

Edifici dalle mille vicende, intrecci ed interessi lungo strade dai nomi sempre mutevoli.

Cosa è rimasto di quelle radici a sangue blu oggi? Cosa distingueva un nobile di origine catalana da un altro intitolato dai Savoia?

Queste ed altre curiosità, col solito taglio ironico e scanzonato che amiamo trasmettere, ci hanno accompagnato in un percorso inedito in cui si sono anche aperte, eccezionalmente, le porte di Palazzo Amat dove i padroni di casa, nell’androne dell’edificio corollato dallo stemma familiare, hanno contribuito a fornire un tocco di assoluta originalità all’evento chiuso, come da tradizione, con un premio stavolta “faticosamente” assegnato eheh ed un brindisi nei tavolini di uno dei locali ai piedi, ovviamente, delle mura di Castello.

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