Firmiamo la petizione per mettere in sicurezza le strisce pedonali di Viale Poetto

L’ultima tragedia risale al 23 novembre scorso: Sandro è stato travolto e ucciso da un’auto mentre attraversava la strada, vicino alla caserma “Monfenera” in prossimità delle strisce pedonali, a pochi metri da casa. E’ solo l’episodio più recente di una serie di incidenti tra le zone cagliaritane di La Palma, quartiere del Sole e viale Poetto: auto che sfrecciano pericolosamente ad alta velocità, zone di attraversamento in ombra e pericolose, strisce pedonali ignorate per distrazione o fretta le cause degli incidenti.

Per quanto tempo dobbiamo assistere impotenti a queste inutili stragi perdendo amici, conoscenti, familiari, concittadini?

Chiediamo oggi al Comune di Cagliari, al sindaco Paolo Truzzu e all’assessore alla Mobilità Alessio Mereu, un impegno urgente e concreto affinché pongano fine a questa inutile e triste mattanza. In questa zona ci sono cinque scuole (dell’infanzia, elementari e medie), diverse attività ricettive e commerciali e un alto tasso di residenza: è necessario programmare e mettere in atto nel più breve tempo possibile interventi di carattere strutturale e di comunicazione per tutelare l’incolumità di cittadini e cittadine, in particolare pedoni e ciclisti. In attesa che su viale Poetto vengano realizzati i lavori già in programma per un corridoio ciclopedonale fino a Sant’Elia, è di fondamentale importanza prevedere la presenza di dissuasori di velocità e un sistema di illuminazione adeguata. Chiediamo al più presto la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati e opportunamente segnalati nelle strade via del Sole e viale Poetto, in particolare all’altezza delle caserme “Monfenera” e “Villasanta”. Vogliamo mettere la parola fine a questo lungo e triste elenco di disgrazie.

➡️ http://chng.it/KXtWqfhn

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su pinterest
Pinterest
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Una risposta

  1. Ogni anno in Italia scompare un paese di 4000 persone. Sono le vittime delle strade italiane; 300.000 sono i feriti, ed oltre 20.000 i disabili gravi prodotti da questa guerra non dichiarata.
    Sandro era mio fratello.
    Nessuno dovrebbe morire così.
    La velocità, la distrazione hanno ucciso una persona innocente.
    ” I morti non possono gridare per chiedere giustizia. È un dovere dei vivi farlo per loro. Bujold”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

On Key

Articoli correlati

Il villaggio di Giorgino

Di Mauro Tetti Sei a Cagliari ma non sei dentro la città, il villaggio pescatori, comunemente chiamato Giorgino è un posto magico e allo stesso

Tamponi gratis a Cagliari

Il 6 e 7 marzo, dalle 8,30 alle 13 e dalle 14 alle 18.00, per “Noi Cagliaritani” sarà possibile fare GRATIS il tampone naso-faringeo antigenico